Orientamento

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L'evoluzione del mercato del lavoro

Che cosa differenzia l’evoluzione del mondo del lavoro oggi da quella del passato e che cosa possiamo desumere da questa analisi

Un viaggio nel passato: le quattro rivoluzioni industriali 

Il contesto lavorativo in cui ci muoviamo oggi è figlio di diverse rivoluzioni industriali, che hanno radici lontane nel tempo: siamo intorno al 1760, momento in cui inizia la Prima rivoluzione industriale, grazie all’innovazione della macchina a vapore, il processo di produzione si arricchisce con nuovi strumenti meccanici. Poi intorno al 1870, grazie all’energia elettrica, nasce la produzione di massa. Da questa Seconda rivoluzione industriale si arriva alla Terza, iniziata intorno al 1970, in cui lo sviluppo dell’IT (Information Technology, tecnologia dell’informazione) ha portato all’automatizzazione della produzione. E oggi? Dal 2010 è diffusa l’idea che siamo entrati nell’era della Quarta rivoluzione industriale, caratterizzata dall’uso massivo dell’intelligenza artificiale.

Perché parlare di rivoluzioni industriali

Analizzando la distanza tra i periodi storici, osserviamo che le rivoluzioni industriali sono durate sempre meno ed è diminuito anche il tempo intercorso tra l’una e l’altra: questo è il riflesso del fatto che l’evoluzione tecnologica sta andando a una velocità sempre più rapida.

Quindi, il mercato del lavoro si evolve più velocemente di quanto si evolveva ieri; ma c’è anche un altro fattore da tenere in considerazione: in passato, indipendentemente dalla velocità con cui si evolvesse la tecnologia, passava un tempo abbastanza lungo prima che la tecnologia trovasse un’applicazione concreta nel mondo lavorativo. Oggi non è più così: i nuovi ritrovati tecnologici hanno quasi sempre un’applicazione immediata nel mondo lavorativo.

Tutto ciò indica che, per aver successo in diversi ambiti del mondo del lavoro di oggi e di domani, sia necessario saper gestire strumenti digitali sempre più sofisticati. Questo implica, oltre a formarsi adeguatamente prima di entrare nel mondo del lavoro, anche continuare ad aggiornarsi durante tutta la vita lavorativa.

Aspettando la Quinta rivoluzione industriale

La Quarta rivoluzione industriale potrebbe essere già finita. La Commissione europea sembra pensarla in questo modo quando ha introdotto il concetto di “industria 5.0”, descrivendola come un'industria più sostenibile, resiliente e incentrata sull'essere umano. Possiamo riassumere qui le principali caratteristiche dell’industria 5.0:

  • la digitalizzazione come perno per l’innovazione: intelligenza artificiale (IA o AI, Artificial Intelligence) e robotica saranno fondamentali
  • lo sviluppo di tecnologie innovative per rendere più resiliente il sistema produttivo e più adatto a subire eventi avversi (come ad esempio una pandemia)
  • la creazione di un’economia più attenta all’ambiente, incorporando nuove tecnologie e ripensando i processi produttivi.
Rivoluzioni industriali

Durata delle rivoluzioni industriali e tempo trascorso tra una rivoluzione e l'altra [©Talents Venture]